Un organico collage di interviste ,pensieri e scritti di Oriana Fallaci sono messi insieme da Monica Guerritore   che vestendo   i panni della scrittrice e giornalista del 900 recita un monologo di un ora ;un’ ora  un lampo in cui ripercorriamo tutta la vita dell’ autrice anche attraverso la proiezione di filmati e immagini che sottolineavano  alcuni momenti importanti della vita di Oriana Fallaci . L’ attrice che indossava vestiti riconducibile a Oriana date le foto degli ultimi anni della sua vita con un timbro basso  e voce rauca   dava una chiara immagine del personaggio rappresentato . Ogni frase  ci rimandava alla forza della donna Oriana Fallaci  che non ha esitato nel novecento ad  andare nei teatri di guerra sul campo di battaglia  e a rimanere ferita . Il racconto della sua vita è una pura e semplice biografia  che vuole solo far riscoprire  il personaggio storico su cui nel corso degli anni sono state scritte tante cose  influenzate dalla stima o dall’ odio v . Lo spettacolo è una vera e propria restituzione  dell’ opera della signora  Fallaci   tant’è che la scenografia  era costituita da   elementi come   pennelli , bidoni di vernici e teli trasparenti che dimostravano che la messa in scena era una vera e propria rimbiancata  un rinnovo  privo di pregiudizi  . Dallo spettacolo emergono principalmente due stati  contrastanti la vita e la morte . La morte elemento ogni presente nell’ esperienza della Fallaci vista più volte nei campi di battaglia nelle città distrutte dai bombardamenti; ogni esperienza è resa  molto vera del reale tramite  la stesura dei romanzi  : perché l’  esperienze si tingono delle sensazioni delle emozioni che la persona ha provato quindi  nell’ immaginazione usata  per scrivere il romanzo emergono tutti i pensieri della persona che ha scritto alla luce  dell’ evento vissuto .  Nonostante una generale sfiducia nei confronti dell’ uomo che causa il male   Oriana Fallaci riesce a far  sorgere e a rimane re sempre alto come il solo la voglia di vivere  e di essere  ,la vita è fatta di sofferenze ma ogni dolore vale la pena di essere vissuto perché la vita è un dono gratuito . Assistiamo in fine al degrado di O. Fallaci fino alla morte . Nella sua convalescenza  consumiamo il dramma del termine della  vita  con  chiusura del sipario di grande effetto con Monica Guerritore seduta su una sedia che da le spalle al pubblico .

Davide Barsotti

Teatro del giglio di Lucca venerdì 22 marzo ore 21

  Monica Guerritore  Oriana Fallaci

Con Lucilla Mininno

Scritto e diretto da Monica Guerritore

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