L’ arte del dubbio”   è uno  spettacolo in cui  viene proposto un decalogo per rendere  il dubbio  uno strumento di indagine . Tramite le vicende rappresentate  che partono  dal giardino del Eden dove i due attori nei panni di Adamo (Vittorio Viviani) e Eva (Ottavia Piccolo) ci comunicano  che non appena la storia umana ha avuto inizio il dubbio ha attecchito immediatamente  all’ uomo  . Per ogni regola una situazione   storie inventate,  vere  vicende giudiziarie  delle più disparate e fatti storici ; proseguendo nell’ azione è sempre maggiormente chiaro che il dubbio deve diventare un costume mentale per vivere senza cadere in inganni  .  L’ intera vicenda ha  toni da commedia a partire dagli accessori indossati dai due attori come parrucche  giganti e abiti comici , la   scenografia era buffa e allegra visto che era   costituita da pannelli mobili  di cartone   su cui erano disegnate le immagini dei personaggi in stile fumettistico  . Il tono comico tuttavia non era ben lanciato le battute erano molto diluite, l’ incessante parlare dei due  non era molto interessante ed era persino a tratti noioso . I   due monologhi (recitati da Ottavia Piccolo) di stampo tragico che raccontavano  eventi contemporanei( come l’’ incidente Thyssen e l’ omicidio di Don Peppino Diana )  liberavano  tragicità ,  ma  va  a discapito dello spettacolo l‘ incongruenza dei momenti tragici con sfondo comico che circondava  i monologhi . La conversazione tra i due attori mancava di un elemento    attrattivo , il tentativo di usare accenti diversi per rendere i vari  personaggi  interessanti si è rivelato  prevedibile e scontato . Lo spettacolo era accompagnato da  suoni e musiche  eseguite da un rumorista-musicista che con maestria  suonava sempre  strumenti diversi . I semplici  costumi costituiti da  camicia bianca ,scarpe di pelle nera e una tuta da lavoro marcavano il fatto che il “dubbio” è un vero e proprio lavoro in cui ci si  rimbocca le maniche    . In fine ritengo che la struttura del decalogo rendeva l’ azione teatrale troppo monotona e eccessivamente didascalica togliendo meraviglia  alla scena .

Davide Barsotti

Teatro  San Girolamo  sabato 19 Gennaio ore 21 Lucca

L’arte del dubbio  adattamento teatrale del libro “L’ arte del dubbio” di Gianrico  Carofoglio

Versione teatrale di  Stefano Massini

Regia Sergio fantoni

Attori

Ottavia piccolo

Vittorio Viviani

Voce del serpente Gioele Dix

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